“E così hai permesso a qualcuno di entrarti dietro…” “Credevi che avessi passat oquesti due anni a pianger per te? In effetti un po’… Però se no navessi avuto di che distrarmi ti avrei chiamato prima no?” “Ero solo stupito… Figurati, puoi aver fatto quello che vuoi. Solo mi chiedo perché lo hai fatto entrare dietro e non glielo hai preso in bocca per esemipio” “primo perché ha insistito per sodomizzarmi fino a sfinirmi e alla fine l’ho accontentato e con lui non mi è nemmeno piaciuto tanto, infatti [con lui...
]. E secondo, anche se so che non te lo dovrei dire, perché la bocca non volevo darla a nessunaltro [calcando su "altro"...]” “in effetti mo’ rischi che mi monto la testa. Potrei perfino chiederti di, chessò, farti venire sulla schiena mentre ti masturbi per me e mi mimplori di dartene ancora” In effetti, però, sentivo una sensazione piacevole prendere il posto di quella punta di gelosia di prima… “Non ti ho impolrato di dartene ancora, idiota…” “credevo fosse implicito. Comunque dovrai accontentare che mi sa che più di quello non cresce” “per ora mi basta. Nel caso possiamo sempre chiamare qualcun altro a dare una mano, no?” “Io pensavo di coinvolgere qualche tua amica… I due cazzi li potevi chiedere al tuo stalone, no?” “In effetti glieli ho chiesti…” “E?” “Una volta mi ha accontentata con uno finto. Raramente ho goduto così tanto. Un cazzo vero in culo e uno molto più gross odavanti. Me lo fai fare pure tu?” “Se ne vendono di più grossi del mio… E die veri non glieli hai mai chiesti? Magari per Natale…” “L’ho fatto e lo stronzo mi ha lasciata…” “Ciòé ti ha lasciato lui?” Non so perché na ‘sta cosa tutto a un tratto ewra importante, anche se facevo finta che no lo fosse… “in realtà ha solo piantato una scenata pazzesca. Io ho capito lo stronzo che era e le cose hanno iniziato a andare a puttane. Tu no mi fai scenate perché te l’ho chiesto, vero?” “Ma no piccolina. Anzi, facciamo che lo facciamo con una tua amica (magari Xxxx) così ti tranquillizzi…” ” Ti piace Xxxx?” (sempre più paraculo) “No che c’entra, l’ho detto perché penso che potrebbe essere il tuo tipo” “in effetti… (ridendo)“ “allora la chiami?” ” purtroppo ora sta con uno geloso…”.
E insomma un po’ per volta il clima stava tornando caldo. Tanto che ha un cero punto mi ha detto “dici che ce la fai a farne un’altra?…” “adesso subito? Non lo so…” ” Lo immaginavo… Infatti ho pensato a una cosa da farti.” “cosa? Me lo riciucci a lungo?” “no nesattamente, aspetta…” È scesa da lletto e ha preso il suo portatile dala borsa. Me lo ha messo sulla pancia e ha fatto partite una compilation di scene porno a “12 X”. Poi ha detto “ra stai buonino qui che io faccio una cosa e torno” e intanto mi legava i polsi allo schienale del letto. Mi sono un po’ allarmato e le ho dett oche temevo potesse entrare qualcuno. Mi ha risposto di non temere che avrebbe detto di lasciarmi riposare. Mi ha messo un paio di cuffie e ha alzato il volume. Poi si è passata un fazzoletto di seta tra le labbra (quelle inferiori) e me lo ha messo sotto il naso, mi ha dato un bacio sulla guancia, mi ha scostato una cuffia e ha sussurrato “Torno tra poco, tu non ti distrarre e guara bene tutto che poi ti interrogo…”